User experience:
quando l’esperienza conta

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Ormai è ufficiale: Google procederà all'indicizzazione del mobile in tutto il web.
È un passo importante che sottolinea la centralità degli utenti e fornisce utili indicazioni sui futuri trend nell'utilizzo dei device e della fruizione di internet.

Google lo ha ufficializzato la settimana scorsa: la user experience è ormai un fattore fondamentale nella pianificazione della presenza online delle aziende.

Sicuramente il sempre maggiore volume di traffico generato dai dispositivi mobili ha influenzato le scelte in ambito di indicizzazione già da qualche tempo.

Ma sottovalutare le potenzialità di una strategia basata sull’esperienza dell’utente solo perché a prima vista sembra dettata dal maggior volume di alcuni dati rispetto ad altri è riduttivo.

L’accesso alla rete attraverso gli smartphone è sempre più diffuso e sicuramente influenzerà ancora per anni le scelte di SEO e programmatori.

Come migliorare la User Experience

Possiamo riassumere la strategia per migliorare l’usabilità di un sito web in tre punti:
-misurare le prestazioni del sito
-progettare il sito per un’esperienza utente ottimale
-avere sempre a mente la resa del sito nel mobile.

Misurare le performance del sito, attraverso per esempio Search Console, permette non solo di verificare l’efficacia della strategia SEO ma anche di monitorare l’andamento del traffico nel sito e quali pagine hanno la percentuale di clic più elevata.

Queste informazioni ci permettono di capire con che facilità un visitatore può utilizzare quelle pagine su un dispositivo mobile.

Con il 53 % (dati Google) degli utenti che abbandonano i siti mobili con tempo di caricamento oltre i tre secondi, essere veloci paga!

Progettare il sito per un’esperienza utente ottimale richiede la presenza di programmatori con la mano ferma e web designer particolarmente pazienti!

Il responsive web design implica l’utilizzo di HTML e CSS per ridimensionare, ridurre o ingrandire automaticamente il sito Web per renderlo bello e funzionale su tutti i dispositivi.

Avere sempre in mente la resa del sito nel mobile significa ricordarsi costantemente che gli utenti sono impazienti!

Il sito deve essere organizzato in modo che sia facile per le persone trovare e fare quello che vogliono possibilmente il più in fretta possibile.

Vanno studiati i percorsi degli utenti all’interno del sito per consentirgli di convertire senza sentirsi obbligati e con moduli facili da utilizzare.

Una questione di qualità

Posto che “Content is King”, basare una strategia SEO sulla user experience alla luce dei fatti fino ad ora esposti può sicuramente sembrare meno avventato.

Come spesso vediamo nelle campagne pubblicitarie lanciate nei media tradizionali negli ultimi anni, rendere centrali le esigenze dei consumatori rispetto al prodotto offerto aumenta sempre la credibilità di un brand.

Anche la qualità dell’esperienza all’interno di uno store è fondamentale, sia per attrarre nuovi clienti che per cementare nell’opinione comune l’impressione di serietà e solidità di quel marchio.

Allora perché non fare un parallelo con la presenza nel web?
L’usabilità di un sito migliora le conversioni e aumenta la brand reputation in quanto pone al centro il cliente e le sue esigenze.

Inoltre la realizzazione siti web con design responsivo, una campagna SMM o SEM hanno un impatto economico minore sul budget aziendale rispetto ad una tradizionale campagna pubblicitaria: per quale motivo si dovrebbe rischiare di perdere un’opportunità come il web per rivoluzionare la propria immagine?

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